gol-01

GOLADEK®

LE DIFESE IMMUNITARIE

Le difese immunitarie ci proteggono dall’aggressione di agenti infettivi, come virus e batteri. Le difese immunitarie costituiscono contemporaneamente il sistema di sorveglianza e il reparto operativo d’emergenza che, attraverso una serie complicatissima di processi biochimici e cellulari, permettono all’organismo di mantenersi integro e sano. Il sistema immunitario è dotato di due comparti difensivi, deputati a compiti ben precisi. Il primo è la cosiddetta immunità innata o immunità aspecifica, che è presente fin dalla nascita e rappresenta lo scudo fondamentale contro alcune infezioni molto comuni. La protezione conferita dall’immunità innata si instaura rapidamente, rappresentando di fatto una sorta di sistema d’allarme che segnala l’avvenuta aggressione dell’organismo, ma è poco efficiente e non è in grado di adattarsi ai cambiamenti costantemente attuati da virus e batteri. Quindi, in molti casi, questo tipo di immunità non è sufficiente per debellare gli “intrusi”. Quando però i microrganismi patogeni riescono ad aggirarla, entra in gioco la seconda linea difensiva, costituta dall’immunità adattativa o immunità specifica, molto più raffinata e in grado di riconoscere tutti i possibili agenti dannosi per l’organismo grazie a meccanismi estremamente complessi che coinvolgono diversi tipi e sottotipi di cellule del sistema immunitario (soprattutto i linfociti T e B e le plasmacellule derivate dai linfociti B dopo opportuna stimolazione), gli anticorpi (prodotti dai linfociti B), nonché un’articolata cascata di composti dalle svariate funzioni, chiamati citochine (che mediano segnali fra linfociti, fagociti e altre cellule del corpo).

L’immunità specifica si sviluppa soltanto dopo la nascita, principalmente nel primo anno di vita, continuando a potenziarsi e a diventare più efficace a mano a mano che si incontrano e si impara a contrastare i diversi agenti patogeni presenti nell’ambiente. L’efficienza delle difese immunitarie non è costante nel corso della vita, ma può andare incontro ad alti e bassi in relazione all’età, alle condizioni fisiche complessive (gravidanza, debilitazione, peso corporeo, ecc.), allo stato nutrizionale, allo stile di vita e al livello di stress psicofisico cui si è esposti.

Rispetto all’età, si può dire che il sistema immunitario, che nell’infanzia è ancora parzialmente inefficiente (per immaturità) e in via di costruzione, arriva a esprimere le sue massime potenzialità protettive dopo la pubertà, mantenendole poi per tutta l’età adulta. Tuttavia, la sua capacità difensiva inizia progressivamente a declinare (deficit immunitario fisiologico dovuto alla senescenza delle cellule immunocompetenti), lasciando gli anziani mediamente più esposti alle malattie e meno in grado di reagire all’attacco di microrganismi patogeni. Anche nel giovane sano, però, l’immunità può occasionalmente “non funzionare” se non si segue una dieta sana e varia, in grado di assicurare un apporto energetico sufficiente e tutti i micronutrienti essenziali per il buon funzionamento dell’organismo. Altrettanto importante è poi garantire all’organismo un riposo adeguato, dormendo regolarmente almeno 7-8 ore per notte, ed evitare stress eccessivi di qualunque tipo (professionale, familiare, sociale, psicologico). Altri elementi che espongono a un maggior rischio di malattie sono il fumo (che riduce soprattutto le difese immunitarie locali di gola e bronchi, facilitando infezioni respiratorie da parte di virus e batteri), il consumo eccessivo di alcolici (che debilita l’organismo in generale) e uno stile di vita complessivamente “disordinato”.

IL MAL DI GOLA

Il mal di gola è causato dall’infiammazione di questo condotto anatomico a seguito di infezioni o fenomeni irritativi. Possono essere colpite la laringe (laringite), la faringe (faringite) e le tonsille (tonsillite).

3D-GOLADEK

INFO-GOLADEKFARINGITE

La faringite è un’infiammazione della mucosa della faringe, la cavità muscolare membranosa, situata dietro la bocca e che consente il passaggio dell’aria per la respirazione e degli alimenti nell’esofago. La faringite, può essere dovuta sia a fattori irritanti che a virus e batteri. A seconda del decorso, la faringite può essere acuta o cronica. Nella faringite acuta l’infiammazione è generalmente determinata da un’infezione virale o, più raramente, da un’infezione batterica. La faringite acuta è molto spesso un’estensione di processi infiammatori in distretti vicini. I primi sintomi sono la difficoltà nel deglutire e l’arrossamento locale della mucosa; talvolta la faringite acuta si presenta con le ghiandole del collo ingrossate, una congestione della mucosa faringea e anche un dolore all’orecchio. Spesso è presente anche la febbre. Le forme di faringite acuta che non si risolvono nell’arco di breve tempo generalmente evolvono nella forma cronica.

TONSILLITE

La tonsillite è l’infiammazione delle tonsille palatine, piccole formazioni di tessuto linfatico, situate nel punto di passaggio tra bocca e faringe. Le tonsille palatine hanno nella prima infanzia un ruolo di protezione delle vie respiratorie, completando il nostro sistema immunitario. Normalmente dalla prima infanzia in poi vanno incontro a una progressiva atrofia. L’infiammazione è generalmente di origine virale mentre più raramente è causata da batteri. La tonsillite può manifestarsi con una serie di sintomi generali e specifici, tra cui spicca il rigonfiamento uniforme delle tonsille, con comparsa di fori sulla loro superficie da cui fuoriesce materiale biancastro. Tra i sintomi aspecifici, possiamo annoverare la comparsa di febbre, mal di gola, abbassamento della voce, dolore alla deglutizione, cefalea, malessere e nausea, con ingrossamento dei linfonodi del collo e di quelli sottomandibolari.

LARINGITE

La laringite è un’infiammazione della laringe, l’organo posto alla radice della lingua, che svolge due compiti principali: produce la voce, facendo vibrare le corde vocali al passaggio dell’aria e impedisce al cibo di entrare nella trachea. L’infiammazione può essere di origine batterica o virale o anche essere causata da sostanze irritanti o da un cattivo uso della voce. La laringite può essere acuta o cronica. La laringite acuta di solito è provocata da un’infezione causata da virus. Altre cause della laringite possono essere una prolungata esposizione al freddo, l’inalazione di vapori irritanti e l’inquinamento dell’aria. La laringite acuta può presentarsi con un dolore e una sensazione di fastidio alla gola, soprattutto quando si cerca di ingoiare il cibo o la saliva, accentuata raucedine, difficoltà a parlare, tosse secca e stizzosa. A volte si ha difficoltà a respirare. Spesso la laringite acuta si accompagna al raffreddore, alla tracheite, alla faringite o alla bronchite. In questi casi si possono presentare febbre e catarro. Se la causa della laringite non viene rimossa, dopo diversi attacchi acuti la laringite può trasformarsi da acuta in cronica. La forma di laringite cronica è caratterizzata da raucedine, tosse persistente, disfonia, alterazioni della sensibilità della laringe.


Translate »