Gambe stanche? La soluzione è “agrumata”

Gambe stanche? La soluzione è “agrumata”

Col caldo alle porte, chi soffre di insufficienza venosa si appresta a percepire gambe più stanche e gonfie del solito. Con l’alzarsi della temperatura, infatti, le vene perdono ulteriormente tono (stato di contrazione naturale) e palesano ancor più difficoltà nel ricondurre il sangue verso il cuore. Il concomitante aumento della permeabilità capillare, poi, non fa che favorire l’accumulo di liquido interstiziale e aumentare il fastidioso e antiestetico gonfiore.
Cosa fare allora per vivere giornate con meno sofferenza e dispiacere sul volto?
Beh, un po’ di sollievo può certamente venire da una dieta più sana ed equilibrata, che faccia perdere eventuali chili di troppo e che includa nutrienti, anche sotto forma di comodi integratori, con indiscusso effetto benefico sui vasi sanguigni.
A tal proposito si punti soprattutto ad aumentare il consumo di agrumi per caricarsi di esperidina e diosmina, flavonoidi che aumentano il tono venoso e dunque il deflusso sanguigno. Grazie agli agrumi è possibile fare anche un pieno di rutina, altro flavonoide, così come di vitamina C, per una riduzione della permeabilità capillare e quindi dell’edema. Benefica è infine un’integrazione alimentare con estratto di Centella, dalla spiccata azione flebotonica, così come di Betulla, nota per la sua azione drenante.
Fare attenzione alla dieta non è però sufficiente. Tra i necessari cambiamenti anche nello stile di vita rientrano una riduzione nell’uso di scarpe alte o bassissime, oltre che di indumenti stretti. È invece opportuno indossare calze elastiche, fare regolare attività fisica, bagnare spesso le gambe con acqua fredda e cercare di riposare con i piedi a un livello più alto di quello del cuore.


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