Ferro e silhouette: sapevi che…

Ferro e silhouette: sapevi che…

Non si dovrebbe prestare attenzione alla forma fisica solo in vista della stagione estiva, quando si è costrette a scoprirsi a causa del caldo e a svestirsi per godere di sole, spiaggia e mare. Piuttosto, bisognerebbe impegnarsi a mangiar bene ed essere dinamiche tutto l’anno, anche quando gli abiti pesanti possono nascondere le rotondità indesiderate.
Se, saggiamente, si sceglie di vivere all’insegna di una regolare attività fisica, è fondamentale assumere un’adeguata quantità di ferro ogni giorno, così da scongiurare quella stanchezza e quell’affaticamento che, nonostante si abbia voglia e tempo libero, non permettono di tenersi in allenamento.
Considerando che l’intestino riesce a catturare meno del 20% del ferro di un pasto (1), e tenendo presente che la donna in età fertile deve compensare la perdita di questo minerale attraverso il flusso mestruale, si raccomanda l’assunzione di almeno 18 mg di ferro al giorno (2). A tal proposito, è opportuno ricordare che carne e pesce contengono del ferro in una forma più propensa all’assorbimento intestinale, e che è utile preferire quei vegetali che apportano tanta vitamina C, come pomodori e verdure a foglia verde, siccome tale vitamina favorisce l’assorbimento del ferro (1).
Qualora, a causa dei diversi impegni quotidiani, ci fossero difficoltà a seguire una dieta sana, equilibrata e adeguata per l’attività sportiva, fare ricorso a un buon integratore è certamente saggio e comodo. Occhio però alla scelta, in quanto non sempre le supplementazioni di ferro si rivelano anche piacevoli: nauseante retrogusto e fastidi gastrointestinali, infatti, sono molto frequenti.
Da preferire sono integratori a base di ferro non salificato, schermato nella sua discesa verso l’intestino. Questo, oltre a migliorarne il gusto, ne aumenta l’assorbimento e conseguentemente la tollerabilità. Tra le forme migliori rientrano il ferro bisglicinato, legato ad aminoacidi, e il ferro microincapsulato, racchiuso in un involucro di lecitina.

REFERENZE BIBLIOGRAFICHE
1. Hurrell R., Egli I., 2010. Iron bioavailability and dietary reference values. Am J Clin Nutr, 91 (5), pp. 1461S-1467S.
2. Institute of Medicine. Food and Nutrition Board. Dietary Reference Intakes for Vitamin A, Vitamin K, Arsenic, Boron, Chromium, Copper, Iodine, Iron, Manganese, Molybdenum, Nickel, Silicon, Vanadium, and Zinc: a Report of the Panel on Micronutrients. Washington, DC: National Academy Press; 2001.


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